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 published: 2009-05-15

Un tempo di benedizione e di conquista

Il mese di Maria in Bolivia conquistando la statua di Padre Kentenich

 

Achumaní, Bolivien: der Platz für die Statue von Pater Kentenich wird mit besonderem Eifer hergerichtet

Achumani, Bolivia: El lugar de la estatua del Padre se prepara con singular cuidado poniendo una enorme dedicación en cada rincón

Achumani , Bolivia : the place of the statue of Fr. Kentenich is prepared with special dedication

Achumaní, Bolivien: der Platz für die Statue von Pater Kentenich wird mit besonderem Eifer hergerichtet

 

Der Bildhauer Ramiro Luján bei der Arbeit

El escultor Ramiro Luján trabaja con plena dedicación en la estatua

The sculptor, Ramiro Luján, working with the statue

Der Bildhauer Ramiro Luján bei der Arbeit

 
Leiterinnen der Schönstatt-Bewegung Frauen und Mütter hatten die Anregung gegeben  

Lideres de la Rama de Madres, impulsadores de la estatua

Leaders of the Mothers’ Branch, who had the idea with the statue

Leiterinnen der Schönstatt-Bewegung Frauen und Mütter hatten die Anregung gegeben

 
Symbol der Beiträge zum Gnadenkapital  

Capitalario

Motivation for the capital of grace

Symbol der Beiträge zum Gnadenkapital

Fotos: Lizzie Loetz © 2009

 
   

BOLIVIA, Lizze Loetz. In Bolivia il 1º di Maggio, la festa di San Giuseppe Operaio o più conosciuta come il Giorno del lavoratore, segna l’inizio del mese di Maria. Particolarmente quello di quest’anno ha rappresentato una data molto speciale per il Movimento Apostolico di Schoenstatt: il 35º anniversario della sua fondazione nel Paese. Le celebrazioni riferenti ad un nuovo anno di vita come Famiglia sono state armonizzate con testimonianze sull’esperienza e sulle correnti di vita di ogni Gruppo. Un tempo di lavoro uniti ed anche di profonda gioia, poiché è un periodo di conquista della statua di Padre Kentenich.

Inge e Fernando Besser della Federazione di Famiglie di Santiago del Cile, raccontano poeticamente il loro recente passaggio per la Bolivia: "Giustamente Achumani vuole dire: un luogo sassoso dove tutto fiorisce….con un Santuaro di Schoenstatt prezioso e ben situato nella prateria di uno dei tanti monti che guardano La Paz, città capitale della Bolivia. Un’impressionante scala, di elegante pietra nera, dà una speciale impronta al salire e all’incontrarsi a metà del cammino con lo spazio dove si collocherà la statua di P. Giuseppe Kentenich. Lui vuole riceverci ed accoglierci personalmente per portarci l’Alleanza nel nostro Santuario .

La Famiglia di Achumani è immersa in questa meravigliosa corrente di vita: la conquista della statua di nostro Padre Fondatore. Mentre i Giovani conquistano la sua barba, segno di virilità, paternità e sapienza; le signore sono tutt’orecchi per imparare ed ascoltare come solo lui lo faceva – fino al profondo di tutta la persona -; le ragazze della Gioventù Femminile animate da 3 missionarie cilene, vogliono raggiungere le sue mani che accolgono e accarezzano. L’Opera Familiare ha preso il cuore che batte potente all’altezza di La Paz, per alimentare la vita e fare scorrere il sangue che va tessendo un’affettuosa rete domestica e familiare di vincoli. È la forza dell’amore buono che sa costruire dall’energia incontenibile delle virtù dei nativi di La Paz , e molte volte, nonostante noi stessi" continuano raccontando con tanto entusiasmo.

"Achumani è vivo e pieno di entusiasmo, in mezzo a famiglie sante che hanno saputo costruire focolari schoenstattiani, (che danno imprescindibili testimonianze per il momento attuale), dove tutto si muove per la forza affettuosa, spesso sofferente, dell’amore che Gesù c’insegna e ci regala. Noi siamo stati testimoni di tutto questo e lo vogliamo far notare specialmente. Questo è un luogo sassoso delle nostre vite e giustamente le ha fatte fiorire…"

La mano della Famiglia……….molto presto in quella del suo Fondatore!

Achumani si vestirà di gala poiché quando terminerà il mese dedicato alla Madre e Regina il prossimo 31 maggio, si sarà anche conclusa una preziosa tappa di conquista…e la statua del Padre Fondatore sarà benedetta e collocata molto vicina al Santuario situato "in alto"….. Achumani. Così la Famiglia arriverà a salutare P. Kentenich in un incontro molto personale con lui, come loro dicono "lasciare che ci parli in silenzio di quel luogo dove tutto fiorisce e come lui lasciarci educare da Maria· P. Rafael Fernandez, assistente spirituale della Bolivia commentava poco tempo fa: "al passare accanto all’immagine di Padre Kentenich lo potremo salutare con immensa gratitudine, perché ci ha regalato Maria, perché ha fatto di noi una famiglia. e con Lei potremo vincere l’individualismo proprio del nostro tempo e tendere la mano agli altri…e potremo ringraziare la nostra Madre e Regina di averci regalato P. Giuseppe Kentenich che è stato uno strumento adatto e docile, e ci ha indicato un compito, una missione e ha voluto farci una comunità che lo segue."

Alla fine di questo mese la Famiglia boliviana si recherà in pellegrinaggio a Achumani con un messaggio per Il Padre Fondatore: Con te e con Maria faremo della Bolivia una terra santa e mariana!

La statua cresce dal piedistallo

Lo scultore Ramiro Lújan lavora con piena dedicazione alla statua e com’è sua abitudine cura ogni dettaglio, affinché la sua creazione rappresenti con grand’autenticità P. Kentenich. Si prepara con singolare attenzione il luogo mettendo un’enorme dedicazione in ogni angolo e così preparare un’ordinata e bella dimora per il Fondatore. Perfino gli operai affrettano il loro lavoro con un sorriso per tutto l’amore che percepiscono nelle centinaia di visitatori giornalieri!

È che questo 31 maggio, data molto significativa per la storia di Schoenstatt (attualmente si lavora con un nuovo schema del Capitale di Grazie, con pietre portate dal Santuario di Capocabana sulle sponde del lago Titicaca), conclude il mese di Maria, è la festa di Pentecoste ed inoltre Bolivia sarà più vicina al Padre Giuseppe Kentenich.

Il sole tramonta a Achumani ma non nei cuori dei presenti che vivono un ‘"Eterno Giorno" che terminerà il 31 maggio quando diranno davanti alla statua del Fondatore: "La nostra mano nella tua mano, il nostro cuore sul tuo cuore"

Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina

 


 

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Last Update: 19.05.2009