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 published: 2008-09-26

La gioia d’incontrarsi

La festa della Campagna nel Santuario della Madre e Regina del Popolo Paso Mayor

 

Fest der Kampagne der Pilgernden Gottesmutter in Paso Mayor: Kinder übernehmen das kleine Bild der Pilgernden Gottesmutter

Fiesta de la Campaña del Rosario en Paso Mayor: Niños misioneros reciben la "peregrinita" de manos del P. Juan D'amico.

Retreat of the Schoenstatt Rosary Campaign in Paso Mayor: children receiving the Pilgrim MTA

Fest der Kampagne der Pilgernden Gottesmutter in Paso Mayor: Kinder übernehmen das kleine Bild der Pilgernden Gottesmutter

 

Alter des Heiligtums der Mutter und Königin des Volkes

Vista del altar del Santuario de la Madre y Rerina del Pueblo.

 Altar of the shrine of the Mother and Queen of the people

Alter des Heiligtums der Mutter und Königin des Volkes

 
Ein neuer “kleiner Missionar” und Liebesbündnis von mehreren Missionaren  

Un nuevo misionerito, y Alianza de Amor de misioneros

A new “little missionary” and Covenant of Love of several missionaries

Ein neuer “kleiner Missionar” und Liebesbündnis von mehreren Missionaren

 
Während des Vortrags  

Peregrinos asisten a las charlas en el Salón del Tata.

During the conferences

Während des Vortrags

 
Eca Fournau spricht über die Geschichte dieses Ortes  

Eda Fournau se refiere a la historia del Santuario.

Eda Fournau speaks on the history of this place

Eca Fournau spricht über die Geschichte dieses Ortes

 
Rosenkranz am Pozzobon-Bildstock  

Rosario en la Ermita de Don Joao

Rosary at the John Pozzobon memorial

Rosenkranz am Pozzobon-Bildstock

 
Liebesbündnis im Heiligtum

Alianza de Amor en el santuario.

Covenant of Love in the shrine

Liebesbündnis im Heiligtum

Fotos: Zunini © 2008

 

 

 

SCHOENSTATT, Diana Zunini. Il 14 settembre la Campagna della Madonna Pellegrina ha festeggiato il suo 58º compleanno nel Santuario della Madre e Regina del Popolo. Molti autobus, camionette e automobili hanno cominciato dal mattino presto ad arrivare al Santuario da quasi tutti i luoghi, dov’è presente la Campagna nella diocesi di Bahia Blanca, Argentina.

È stato un giorno con un clima gradevole, un giorno di letizia, d’incontro e comunione. Alcuni pellegrini erano mesi che non s’incontravano nel Santuario, e altri era la prima volta, ma in tutti palpitava la gioia di essere in quel luogo santo. La Messa delle 13, in cui si ricordava l’esaltazione della Santa Croce, si è celebrata davanti al Santuario, accanto alla Croce della Risurrezione. Quella Croce che è stata collocata dai primi coloni rappresenta uno stile tipico del sud della Germania. È come un albero che germoglia in primavera, perciò i nodi che possiede e nel centro un gran circolo di luce. Simbolizza l’Amore Provvidenziale di Dio Padre che trasforma la morte di suo Figlio in fonte di Vita.

Un bambino di sette anni ha ricevuto in questa prima Messa una piccola Madonna Pellegrina che vuole portare ad altri bambini, ad altri compagni, affinché conoscano la Madre. Una missionaria ha suggellato la sua Alleanza d’Amore. Quando il pellegrino è salito sull’autobus, perché voleva andare al Santuario, desiderava visitare la Madre, quello è un primo momento d’Alleanza, poi verranno altri gradi di coscienza nell’Alleanza, ma il primo passo è fatto.

Un percorso per la storia, per la nostra storia.

Alle 14 sono cominciate le conferenze nel salone del Tata (il nonno). Una corsa attraverso la storia di questo Santuario. La prima Alleanza e la gran visitazione, che significano la Campagna. Tutte pietre miliari non solo da ricordare, bensì da rivivere, per godere del significato, che hanno nella nostra vita, nella nostra storia. Anzitutto Edda Fournau ci ha riportato al 1920, "quando i coloni tedeschi fondano la cappella-scuola, che anni più tardi è stata diretta da P. Francisco Mailbach, che conosce P. Kentenich e lo invita a visitare questo luogo e decide di consacrare la cappella come "primo semplice Santuario della MTA in Argentina". Era l’anno1947 ed è, quando s’intronizza il quadro della "Madonna nera", un quadro della Madre dipinto a Buenos Aires. Nel 1952, P. Kentenich intronizza in una missione popolare per le famiglie del luogo, un quadro della Madre che lui ha portato dalla Germania, così Padre Kentenich assume e ratifica la consacrazione fatta da P. Mailbach, e la gente del posto conferma che il Santuario della Madre e Regina del Popolo è un autentico luogo di grazie. Ci sono state molte persone fedeli che hanno conservato l’eredità del Padre e molti anni dopo una nuova generazione l’ha scoperta. Dal 1984 la Campagna della Madonna Pellegrina si è unita alla "scoperta" e alla nuova corrente di pellegrinaggio"

Continuerò accanto a voi

Alicia Granirei ha parlato di Giovanni Pozzobon, ricordando com’è cominciato quest’originale visitazione della Madonna alle famiglie. "Quell’uomo padre di 7 figli, padrone di un piccolo negozio di vendita di alimentari, semplice, umile ma di molta fede, è stato dalla sua città, di Santa Maria in Brasil, il migliore discepolo di P. Kentenich e missionario della Madre. Giovanni, quel 10 settembre 1950, comincia a percorrere un cammino vissuto nell’Alleanza Filiale, un cammino con molta preghiera, con molto Capitale di Grazie, e con tanti ostacoli, ma lui era sicuro di stare facendo qualcosa di grande per la sua Madonnina. Lui decide di essere eroe ogni giorno. Per Giovanni consacrarsi significa dedicarsi totalmente a Maria ed essere il "suo asinello", il suo strumento per portare suo Figlio Gesù a tutte le famiglie. Le sue parole echeggiano nei nostri cuori: ‘Continuerò accanto a voi, rivelando la grandezza di Dio’. Giovanni c’insegna a vivere pienamente l’Alleanza d’Amore, uniti a P. Kentenich, fiduciosi che la Madre ci regalerà le tre grazie del Santuario".

E proprio di quell’Alleanza d’Amore ha parlato Karina Avila. "Il Padre non temeva le difficoltà. Lui sapeva che Dio, nostro Padre del cielo, ci manda qualche volta cose difficili, non per rattristarci, bensì affinché sappiamo affrontarle e maturare. Il Padre ha vissuto la guerra e le sue difficoltà come un’opportunità che gli si offriva per avanzare nel cammino della santità. Ma sapeva che i giovani che gli erano stati affidati, soli non avrebbero potuto raggiungere questa meta. A chi potevano chiedere aiuto? Spontaneamente ha pensato a Maria, e gli è venuto in mente di suggellare un patto con Lei: se la congregazione si sforzava di fare sacrifici e opere buone avrebbero avuto tanto da regalarle e con tanti regali la Madre si sarebbe sentita "obbligata" a ricambiare dal Santuario".

Patto concluso

Kan affermava."Noi facciamo molti patti, chissà senza saperlo. Quando andiamo per la strada e compriamo un pacchetto di pasticche nel chiosco, facciamo un patto con il venditore: lui ci dà il pacchetto con le pasticche, noi il denaro che costa. Entrambi diamo qualcosa ed entrambi riceviamo un beneficio. Il patto è concluso!

Ma può trattarsi anche di qualcosa molto più profondo o sacro. Ad esempio, con il marito facciamo un patto, quando ci sposiamo: ciascuno regala all’altro il suo cuore, ossia il suo amore e la sua fedeltà, perciò il giorno delle nozze ho consegnato a mio marito un anello e lui a me. Quell’anello la chiamiamo fede (fedeltà all’alleanza) e alleanza è lo stesso che dire patto".

E questo è stato quello che è accaduto quel 18 ottobre 1914 nel Santuario. Il Padre e i ragazzi hanno suggellato un’Alleanza d’Amore con Maria.

Se noi ci consacriamo a Lei, tutto ciò che nostro è suo. Quello che ci rallegra, che ci duole, che ci costa sacrificio. A Lei appartengono anche coloro che amiamo, al contempo tutto quello che ha Maria ci appartiene, specialmente quel cuore caldo e tenero che Dio Padre le ha regalato, affinché Gesù e tutti noi avessimo la migliore delle madri"

In questo consiste l’Alleanza d’Amore in uno scambio di beni, di compiti e di cuori con Maria.

Karina ha invitato tutti a seguire andando al Santuario in pellegrinaggio, con la convinzione che Maria ci continua regalando le sue grazie e così poter dire: Patto concluso"

Una conferma della prima Alleanza

Poi sono arrivate le testimonianze dalle Edicole, le nuove Edicole di quest’anno, una conferma di quella prima Alleanza. Antonia Goytiño ha raccontato le tre cerimonie dell’intronizzazione della Madre nelle terre di Gonzales Chaves, il 23 febbraio in omaggio; a Luisa Zoppa Garda, il 18 maggio nella Chiesa principale e il 26 luglio in San Gaetano`

Strumenti fedeli nelle tue mani.

Il pomeriggio si sono recitati i misteri della Luce del Rosario nell’Edicola di Giovanni. Le comunità di Pigué, Coronel Pringles, Caruhe, Dorrego e Gonzales Chaves hanno diretto ciascuna un mistero rappresentando con striscioni e chiedendo specialmente per i missionari, affinché continuino lavorando come Giovanni, con forza, sicurezza e coraggio, per la pace nelle famiglie e in tutta la Patria.

Si è concluso rinnovando con l’impegno missionario, in cui una volta ancora i missionari hanno detto alla Madre "vogliamo rinnovare l’impegno di portare la tua Immagine e quella di tuo Figlio Gesù ovunque Tu desideri. Vogliamo come Giovanni Pozzobon essere strumenti fedeli nelle tue mani per la divulgazione del Regno e ci consacriamo nuovamente a Te, seminando pace, amore e letizia.

Si sono anche suggellate Alleanza d’Amore nel Santuario. I Padri Rogelio del Piero, Daniel Jany, Juan D’Amico e Adrian Martinez hanno accompagnato durante la celebrazione. Dopo la Messa delle 17, verso sera, è giunta l’ora di ritornare a casa, ma con forze rinnovate. Quello che P. Kentenich ha scritto qui a Paso Mayor nel Messale regalato alla gioventù, è una realtà: "Ella è la Gran Missionaria del popolo, anche da qui farà il miracolo della trasformazione".

Traduzione: Maria Tedeschi, La Plata, Argentina

 

 


 

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Last Update: 30.09.2008